
Sanatorie edilizie

Sanatorie edilizie
Quando può essere necessaria una sanatoria edilizia
Le difformità possono riguardare situazioni molto diverse.
Nel corso degli anni un immobile può essere stato modificato rispetto al progetto originariamente autorizzato, ad esempio intervenendo sulla distribuzione interna degli ambienti, sulle aperture o su altre caratteristiche dell’edificio.
In alcuni casi il proprietario è già a conoscenza delle modifiche effettuate; in altri il problema emerge soltanto quando viene controllata la documentazione dell’immobile.
Per questo, prima di stabilire se sia necessaria una sanatoria e quale pratica debba essere predisposta, è importante verificare il singolo caso.
Verifica della documentazione e sopralluogo
Per valutare la situazione parto dall’analisi della documentazione edilizia disponibile e da un sopralluogo presso l’immobile.
Il sopralluogo consente di verificare lo stato attuale dell’edificio e confrontarlo con quanto risulta dalla documentazione e dai titoli edilizi disponibili.
Questo confronto permette di individuare eventuali differenze e di comprendere quali aspetti richiedano un approfondimento.
Quando il cliente non dispone di tutte le informazioni necessarie, la ricostruzione della situazione autorizzata dell’immobile diventa quindi una parte importante della verifica.
Dalla difformità alla possibilità di regolarizzazione
La presenza di una difformità non significa che si possa procedere automaticamente con una sanatoria.
È necessario valutare la natura delle opere realizzate, la documentazione esistente e la normativa applicabile al caso specifico per stabilire se e con quale procedura sia possibile regolarizzare la situazione.
Una volta effettuate le verifiche, posso indicare al proprietario il percorso da seguire e occuparmi delle attività tecniche e delle pratiche di mia competenza necessarie alla regolarizzazione.
Sanatoria edilizia e situazione catastale non sono la stessa cosa
Un aspetto che può creare confusione è la differenza tra regolarità edilizia e situazione catastale.
La planimetria catastale rappresenta l’immobile ai fini catastali, ma la sua corrispondenza allo stato reale non sostituisce la verifica della documentazione edilizia e dei titoli autorizzativi.
Per questo, quando emerge una differenza relativa a un immobile, è importante capire innanzitutto dove si trova la difformità e quale documentazione deve essere verificata o aggiornata.
Per le attività specificamente catastali puoi approfondire il servizio Accatastamenti e pratiche catastali.
Una verifica utile anche prima di altri interventi
Controllare la situazione dell’immobile può essere particolarmente importante prima di iniziare una ristrutturazione edilizia, perché la progettazione del nuovo intervento deve partire da una situazione correttamente conosciuta.
Allo stesso modo, eventuali difformità possono emergere quando si stanno effettuando verifiche in vista di una vendita o quando si approfondisce la documentazione relativa all’immobile.
Se non sai ancora quale sia il problema o quale verifica sia necessaria, possiamo partire da una consulenza tecnica immobiliare per analizzare la situazione e individuare i passaggi successivi.
